La Valdinievole

Terra composta da famosi centri termalinatura intattaantichi borghi medioevali. Si trova nel cuore della Toscana, fra Pistoia Lucca e, per secoli, è stata crocevia di culture, scambi, incontri. Le sue colline celano borghi e castelli che, dalla “Svizzera Pesciatina”, si allungano fino al Montalbano dove nacque il genio di Leonardo. Dai boschi di castagno, passando attraverso il paesaggio punteggiato di olivi, si giunge a valle dove nascono le acque preziose di Montecatini Terme, il vapore delle grotte di Monsummano Terme e si stende la riserva naturale del Padule di Fucecchio.

La Valdinievole è la terra di Pinocchio, il burattino più famoso del mondo. La Valdinievole è anche una terra di ispirazione.  Da sempre le sue acque, il suo paesaggio, le sue colline hanno offerto relax a musicisti, il più illustre Giuseppe Verdi, a pittori e artisti delle più varie discipline: dalla letteratura al teatro, dal bel canto al cinema.

I comuni che fanno parte della Valdinievole sono:

  • Montecatini Terme: si trova nel cuore della Toscana a pochi chilometri dalle maggiori città d’arte e dai due principali aeroporti della regione. La città è nota in tutta Europa e nel mondo per le ricche proprietà terapeutiche delle sue acque termali, per la raffinatezza degli edifici e al grande patrimonio architettonico sorto intorno ad esse. Regina incontrastata del binomio benessere e salute offre il meglio per tutti coloro che scelgono vacanze rigeneranti, accoglienza di altissima qualità, mille occasioni fra sport, divertimento, shopping o, semplicemente, il relax in una cornice fatta di armonia, arte e paesaggio intatti. Si possono ammirare gli stabilimenti termali, tra cui spicca il Tettuccio, monumentale costruzione in travertino a colonnati risalenti al 1927, il Palazzo comunale, terminato nel 1920, il quale conserva al suo interno opere di Galileo Chini e Luigi Arcangeli. 
  • Montecatini Alto:  Passeggiando lungo il Viale Verdi  di Montecatini Terme e alzando lo sguardo verso la montagna si può ammirare il borgo di Montecatini Alto, raggiungibile anche tramite la storica funicolare.  E’ possibile visitare Piazza Giusti, tuttora lastricata con pavimentazione di pietra e dominata dalla Torre di Ugolino, il Palazzo di Giustizia risalente al periodo medioevale. Oltrepassando la piazza e imboccando la piccola via che prosegue verso la cima si giunge alla Chiesa di San Pietro, la cui origine romanica è ancora rintracciabile nelle colonne, nei capitelli e nella facciata. A pochi metri dalla Chiesa di San Pietro sono visibili i resti dell’antica Rocca.
  • Buggiano: posto sulle colline di olivi si trovano il delizioso borgo di Colle dove i Cavalieri dell’Ordine di Malta fondarono un romitorio, Stignano paese natale del grande umanista Coluccio Salutati e l’inconfondibile profilo di Buggiano Castello, più noto come “il borgo degli agrumi” per la tradizione dei giardini ed orti delle sue ville. Nella pianura sottostante si distinguono il monumentale edificio barocco di Villa Bellavista e la Chiesetta di Santa Maria in Selva con il chiostro rinascimentale.
  • Chiesina Uzzanese: Il suo nome è dovuto all’antica chiesa parrocchiale di Santa Maria della Neve, costruita intorno alla metà dell’Ottocento. Le origini del borgo risalgono al XIII secolo.
  • Larciano: Di origini romane si estende dalle pendici del Montalbano fino al Padule di Fucecchio. Sulle colline si può ammirare il Castello fortificato con il cassero, la torre, il museo archeologico e la chiesa romanica di S. Silvestro. Fra gli olivi  si distingue il borgo di Cecina con parte della sua antica cinta muraria e la chiesa di San Niccolò.
  • Lamporecchio: si trova tra le colline del Montalbano e l’oasi naturale del Padule di Fucecchio. Il borgo conserva testimonianze di arte e storia: la torre Vitoni a Collececioli, il piccolo nucleo medioevale di Porciano, le chiese di Orbignano con, all’interno, il bassorilievo di una madonna con bambino della scuola di Donatello e San Baronto con la sua suggestiva cripta. Al centro del paese, nella chiesa di  S. Stefano, si può ammirare una “Visitazione di Maria ad Elisabetta”  di ceramica invetriata eseguita da Giovanni Della Robbia nel 1525. E ancora, la monumentale Villa Rospigliosi  fatta costruire da papa Clemente IX.
  • Massa e Cozzile: Massa è uno dei borghi più antichi della Valdinievole, come attestano i numerosi reperti (monete, urne cinerarie ed epigrafi). Ancora più in alto, si trova Cozzile con il Castello ovvero Palazzo de Gubernatis costruito nel corso del 1800 in stile medioevale. Sui poggi circostanti, fra gli ulivi e il verde della campagna si trova il Santuario di Croci, il ponte medioevale di Barano, la chiesa di Pupigliano, la quattrocentesca Margine di Cozzile e i resti della antichissima fortezza della Verruca.
  • Monsummano Terme: località termale caratterizzata da grotte calde naturali tra le più famose in Europa: Grotta Giusti; un prestigioso impianto golf internazionale a 18 buche: La Pievaccia e una riserva naturale ricca di flora e fauna eccezionali: il Padule di Fucecchio. Monsummano è anche terra di cultura: paese natale di Ferdinando Martini letterato e politico la cui villa, nota come Villa Renatico, è attualmente sede Museo d’Arte Contemporanea (Mac’n) e del poeta Giuseppe Giusti la cui casa natale è trasformata museo nazionale. L’antica Osteria dei Pellegrini è invece la sede del prestigioso Museo della Città e del Territorio mentre il Santuario della Madonna della Fontenuova, oltre ad essere un importante centro di devozione religiosa, conserva preziose testimonianze d’arte sacra.
  • Pescia: Situata a metà strada fra Lucca e Firenze fu elevata, nel 1699, a rango di città nobile da Cosimo de’ Medici e gli eleganti monumenti del suo centro storico sono la testimonianza di questo prestigioso passato. Una vasta fascia collinare conosciuta come “Svizzera pesciatina” circonda la cittadina. Dieci “castella”, vecchi borghi intatti, dominano un paesaggio fatto ulivi, boschi di castagni, acque, sentieri. La presenza umana è segnata dai mulini, dalle più antiche cartiere d’Italia. A pochi passi da Pescia si trovano il paese di Pinocchio, Collodi, insignito dal Touring Club Italia del prestigioso marchio “Bandiera Arancione”, il grande Parco dedicato al famosissimo burattino e Villa Garzoni che, con il suo giardino barocco, é una fra le più importanti della Toscana. Pescia vanta una ricchissima cultura legata al verde: è la patria del florovivaismo, dei fiori recisi, della produzione di piante da appartamento, della selezione e vendita di olivi e del recupero e coltivazione delle piante da agrumi.
  • Pieve a Nievole: prende il nome dall’antica Pieve di San Pietro a Neure risalente al X-XI secolo. La leggenda vuole che sommo poeta Dante, attendendo l’esito della battaglia fra guelfi e ghibellini nel 1315, abbia percorso le colline di Pieve e abbia sostato su un ponticello sulla Via de’Tanelli che conduce a Montecatini Alto e che, appunto, é conosciuto come “ponte di Dante”.
  • Ponte Buggianese: Il territorio di Ponte Buggianese si estende nella pianura della Valdinievole meridionale e comprende gran parte della zona umida del Padule di Fucecchio. Ponte Buggianese è conosciuto soprattutto per il Santuario della Madonna del Buon Consiglio,  che contiene un ciclo di affreschi opera del “pittore delle regine” Pietro Annigoni e della sua scuola. Il ciclo ha avuto il riconoscimento  come chiesa monumentale di notevole interesse artistico, da parte del Ministero dei Beni Culturali. Anche l’arte contemporanea ha lasciato un segno nelle piazze del paese: si tratta di una grande scultura monumentale di Jorio Vivarelli dedicata alla Resistenza e alla memoria storica che, a Ponte Buggianese, hanno forti radici.